Caveman di Tommaso Landucci

Caveman di Tommaso Landucci

CAVEMAN

di Tommaso Landucci
Italia, Svizzera, 2021, 91′, colore
Sceneggiatura: Tommaso Landucci,
Damiano Femfert

otografia
Francesca Zonars
montaggio
Loredana Cristelli
musica
Marcel Vaid
suono
Gina Keller

produttore
Marco Visalberghi
produzione
Doclab
co-produttore
Ivan Madeo
co-produzione
Contrast Film Zurich
produttore creativo
Dario Zonta
in collaborazione con
RSI
SRG SSR
Filmcoopi Zurich

con il contributo di
MIC
Regione Lazio
Sensi Contemporanei Toscana per il cinema
Swiss Federal Office of Culture
Zurich Film Fund
Volkart Stiftung
Stiftung Corymbo
Pierino Ambrosoli Foundation
Filmcoopi Zurich 

vendite internazionali
Deckert Distribution
info@deckert-distribution.com
www.deckert-distribution.com

 

Sinossi

In una grotta delle Alpi Apuane, a 650 metri di profondità, si trova una delle opere più ambiziose e affascinanti dello scultore Filippo Dobrilla: Il gigante dormiente. Un colosso nudo, addormentato nel cuore della terra, al quale l’artista ha continuato a lavorare per più di trent’anni, calandosi nell’oscurità della caverna. Ma cosa spinge un’artista a realizzare un’opera quasi inaccessibile, nascosta agli occhi degli uomini? È questa la domanda alla quale Caveman cerca di dare una risposta, muovendosi fra gli amori giovanili del suo protagonista, il suo desiderio di isolamento, la sua idea di arte pura. Immergersi nell’oscurità della grotta significa per Filippo rifugiarsi in un luogo dove può sentirsi libero, protetto e distante dai pregiudizi e dai condizionamenti della società contemporanea. Ma l’inattesa scoperta di un tumore cambierà la sua vita in modo radicale.

Note di regia

Il nome di Filippo Dobrilla mi giunse alle orecchie per puro caso quando, in un paesino delle Alpi Apuane, due cacciatori mi parlarono di una statua scolpita nel cuore della montagna che sovrasta il paese. Non sapevano cosa raffigurasse perché realizzata troppo profonda e inaccessibile, ma erano certi della sua esistenza. Pensai che si trattasse di una leggenda della zona, scoprii invece che la statua esisteva, così come il suo creatore: Filippo Dobrilla. Incontrandolo, sono rimasto immediatamente colpito dal suo magnetismo silenzioso. Seguendolo per più di quattro anni, la nostra relazione artistica si è gradualmente trasformata in una sincera amicizia, tanto che Filippo mi ha permesso di accedere al suo mondo interiore e di seguirlo nel suo viaggio finale, quello della malattia che ha causato la sua scomparsa. Caveman è la storia di un uomo il cui mistero rimarrà custodito nel fondo di un abisso, il tributo a un artista eccezionale e a un essere umano complesso

Biografia del regista

Diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Tommaso Landucci (Lucca, 1989) inizia a lavorare come assistente alla regia nel 2012, legandosi al regista Claudio Giovannesi durante le riprese del film Alì ha gli occhi azzurri e a Luca Guadagnino su A Bigger Splash. In questa occasione incontra il regista premio Oscar James Ivory che diventa suo mentore e produttore esecutivo del suo primo progetto di lungometraggio di finzione, intitolato “I Levitanti”, in fase di finanziamento. Attualmente sta sviluppando due progetti: “Re di Venere”, scritto con la romanziera Michela Murgia, e “I figli della scimmia”, finalista del Premio Solinas 2021.

Filmografia

2021 Caveman (doc)
2015 Bloodhound (cm)
2010 Salim (cm