Premio Inclusione

2019

Il “Premio Edipo Re per l’Inclusione”: nato in seno alla stesura del “Manifesto per l’Inclusione” curato dall’Università degli Studi di Padova nel 2017 e in collaborazione con tutte le università aderenti al manifesto per l’inclusione, come Ca’ Foscari UniSannio e UniSalento, redatto da un’ampia e consolidata rete di ricercatori di respiro internazionale, il premio, promosso dalla Edipo Re sotto la direzione artistica di Silvia Jop, rientra tra i premi collaterali ufficiali alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il premio viene conferito in virtù delle capacità di realizzare e sviluppare uno sguardo che sappia riprodurre, diffondere e tutelare realtà e pratiche inclusive, per ridurre il numero di oloro che sono a rischio di espulsione dal lavoro, dalla formazione, dalle comunità o che potrebbero vedersi negato o affievolito il diritto alla cittadinanza attiva.

A partire dall’edizione 2018 il premio è entrato a far parte tra i premi collaterali ufficiali alla Biennale Cinema:

Il Premio Edipo Re per l’Inclusione viene attribuito, da parte di una giuria di tre figure rilevanti nel panorama culturale italiano e internazionale che si sono distinte per il loro impegno sul fronte sociale e artistico, a uno dei film presentati in una delle 4 sezioni in concorso nell’edizione della Mostra del Cinema in corso (Concorso Internazionale, Orizzonti, Settimana Internazionale della Critica, Giornate Degli Autori).

Il premio, con il patrocinio dell’Università‡ degli Studi di Padova e della Rete Internazionale dell’Economia Sociale, consiste nella distribuzione del film nelle sale di 5 città italiane, in caso di assenza di un distributore già‡ definito per il mercato italiano oppure del sostegno da parte di Mymovies, nella comunicazione che sosterrà il percorso distributivo del film in Italia.

 

I CONNOTATI DEL PREMIO

  • A partire dall’edizione 2018 rientra tra i premi collaterali ufficiali della Mostra d’arte cinematografica di Venezia.
  • Il premio viene attribuito a un film selezionato tra i 12 titoli provenienti da 4 sezioni diverse e in concorso nell’edizione corrente della Mostra del Cinema di Venezia
  • A conferire il premio Ë una giuria di 3 intellettuali artisti.
  • Il premio viene conferito in virtù delle capacità di realizzare e sviluppare uno sguardo che sappia riprodurre, diffondere e tutelare realtà e pratiche inclusive, per ridurre il numero di coloro che sono a rischio di espulsione dal lavoro, dalla formazione, dalla comunità o che potrebbero vedersi negato o affievolito il diritto alla cittadinanza attiva.

 

SPECIFICITÀ DEL PREMIO

Se solitamente le giurie si trovano a dover conferire un premio tra i film di una singola sezione, il PREMIO PER L’INCLUSIONE EDIPO RE. nell’assecondare la propria natura inclusiva, genera un contatto tra diverse sezioni: la Direzione Artistica, guidata da Silvia Jop, in collaborazione con i selezionatori delle singole sezioni con concorso presenti alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, individua 3 titoli per ogni sezione.

 

Sezioni del premio:

CONCORSO UFFICIALE

ORIZZONTI

SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA

GIORNATE DEGLI AUTORI

 

L’ARCHITETTURA DEL PREMIO

Il premio consiste in una presentazione del film in anteprima in Italia in 4 città a scelta tra le indicate, e nel sostegno nella comunicazione, in occasione della distribuzione ufficiale del film in Italia, da parte di MYMOVIES: il sito di cinema più˘ seguito nel nostro paese che conta più˘ di mezzo milione di utenti unici al giorno.

Ogni proiezione viene realizzata in stretta collaborazione con istituzioni culturali grazie alle quali si avvicina il film al pubblico italiano facilitandone la ricezione al momento della distribuzione ufficiale

MILANO

In collaborazione con La Biennale e Agis

ROMA

in collaborazione con La Biennale e Anec

SIENA

in collaborazione con l’Università‡ degli Studi di Siena

PALERMO

in collaborazione con il Centro Sperimentale

NAPOLI

in collaborazione con il Astra Doc

The man who sold his skin

di Kaouther Ben Hania

Motivazione

Per la compiutezza del racconto e per l’ironia, per la capacità di mostrare il mondo da diversi piani e diversi sguardi, grazie al paradosso che rende tutti i problemi più profondi.
La guerra, la fuga, ma anche il cinismo che l’arte può avere nel racconto delle tragedie degli altri, e la libertà degli esseri umani di scegliere il proprio destino.
The man who sold his skin è un fil complesso, divertente e e liberatoorio, che merita di fare la sua grande strada nei cinema di tutto il mondo

Giuria 2020

ANNAELENA BENINI
Critica Letteraria
ESTHER ELISHA
Attrice
RA DI MARTINO
Artista Visiva

CORPUS CHRISTI

di Boze Cialo

Motivazione

Per la sorprendente forza espressiva e la capacità di tenere insieme toni tragici e commedia.
Con un personaggio che incarna l’originale compresenza, inevitabile nella vita di tutti, di colpa e redenzione, bene e male, fede e simulazione, inganno e verità.

Giuria 2019

GIULIANO BATTISTON
Reporter
GIUSEPPE PICCIONI
Regista
SANDRA PICCOLO
Attrice