Vela d’Artista | Terza edizione – Jocasta / Giocasta di Dani Trew

Vela d’Artista | Terza edizione – Jocasta / Giocasta di Dani Trew

Vela d’Artista | Terza edizione – Jocasta / Giocasta di Dani Trew

Arte, sostenibilità e inclusione sociale tra Biennale Arte e Biennale Cinema 

 

In concomitanza con l’apertura della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia – In Minor Keys il 5 maggio 2026 Edipo Re inaugura a Venezia la terza edizione del progetto Vela d’Artista, con l’opera Jocasta / Giocasta dell’artista anglo sudafricana Dani Trew.

Il progetto Vela d’Artista prevede la progettazione e la creazione di una vela per Edipo Re, imbarcazione cara a Pier Paolo Pasolini, da parte di artisti contemporanei capaci di intessere tra loro valori quali la sostenibilità ambientale e l’inclusione sociale. Per la terza edizione del progetto Edipo propone un’opera dedicata alla figura di Giocasta come riflessione contemporanea sui valori femminili attraverso il ribaltamento della classica lettura di una figura iconografica della letteratura grecaGiocasta, a bordo di Edipo, nel tratto di Dani Drew e sulla scia delle riflessioni di Carla Lonzi, diventa anti-modello di una visione patriarcale riconquistando la propria soggettività e autonomia e diventando padrona del suo destino.

In occasione delle giornate inaugurali di Biennale Arte, l’imbarcazione, nelle vesti di un inedito padiglione galleggiante, accoglierà il pubblico per visitare l’opera in navigazione e a bordo:

 

Ogni giorno dal 5 maggio all’8 maggio:

In navigazione:

  • visibile – Bacino di San Marco: dalle 12:00 alle 13:00 e dalle 19:00 alle 20:00 — dall’area di San Marco / Giardini Reali oppure dall’area di Punta della Dogana / Salute

Ormeggiata:

  • visitabile – Marina di Sant’Elena: dalle 14:00 alle 17:00 — presso il molo

Il progetto Vela d’Artista nasce con l’intento di creare un ponte tra Biennale Arte e Biennale Cinema e di connettere il mondo dell’arte contemporanea ai temi della sostenibilità ambientale, dell’inclusione sociale e dei diritti umani. Sarà infatti possibile partecipare ad attività di valorizzazione della Vela nel corso dei giorni del Festival del Cinema di Venezia tra il 2 e il 12 settembre in occasione di Isola Edipo.

 

 

NOTE REDAZIONALI 

Info sull’opera

Autrice: Dani Trew

Titolo: Giocasta

Anno produzione: 2025
Materiale: Olio su tavola

Dichiarazione dell’Artista:

Il mio dipinto Giocasta mette in primo piano la madre di Edipo Re, una presenza marginalizzata nella tragedia di Sofocle, restituendola come un personaggio dotato di una complessa vita interiore. Sviluppato attraverso lo studio del testo originale, nonché delle sue interpretazioni nel cinema, nella danza e nella teoria femminista, il dipinto coglie il momento cruciale in cui ella si confronta con il proprio destino. Influenzato dagli scritti di Carla Lonzi, lo presenta come una donna vincolata ai ruoli che le sono stati imposti: madre, moglie e regina all’interno di una struttura patriarcale che non ha scelto. Il dipinto cerca di restituirle voce e di riformulare la sua storia come una narrazione di profondità emotiva, resistenza e consapevolezza tragica.L’immaginario si concentra su piedi e gambe legati, protesi in avanti in uno sforzo carico di tensione, un motivo che unisce mitologia, storia della moda e cultura materiale. Esso richiama sia la legatura fisica delle caviglie di Edipo da bambino (quando fu abbandonato sul monte Citerone), sia le costrizioni sociali e psicologiche imposte a Giocasta. Trasposto sulla vela dell’Edipo Re, il dipinto trasforma un simbolo di restrizione in uno di movimento e visibilità. In questo contesto, l’opera affronta questioni persistenti di autonomia, corporeità e delle forze che plasmano la vita delle donne, offrendo una reinterpretazione contemporanea della presenza di Giocasta sia nell’opera teatrale sia nel mondo moderno.

Bio dell’artista

Dani Trew (nata nel 1991 in Sudafrica, cresciuta a Londra) esplora mitologie personali e nozioni di femminilità attraverso i suoi disegni e dipinti. Trew ha studiato Letteratura inglese all’Università di Oxford e Storia del Design al Royal College of Art, prima di intraprendere un dottorato sulla moda e la politica nella Gran Bretagna della fine del XIX secolo. Ha inoltre lavorato come Assistant Curator nel Dipartimento di Arredi, Tessili e Moda del V&A, come ricercatrice curatoriale per V&A East e su diverse mostre legate alla moda. Nel 2015 è stata selezionata per il BP Portrait Award e nel 2023 ha completato il programma post-laurea della Royal Drawing School.Influenzati dalla sua carriera come storica del design e curatrice, oltre che dal suo background multiculturale, i disegni e i dipinti di Trew utilizzano oggetti eterogenei, tessuti ed elementi architettonici per indagare le tensioni presenti nei mondi interiori e nelle narrazioni. Il suo lavoro si distingue per una cura minuziosa del dettaglio e per la fusione tra la moda contemporanea e riferimenti storico-artistici, dando vita a opere che combinano un senso di quiete con un’intensa carica psicologica.

Storia e concept del progetto Vela d’Artista 

Il progetto Vela d’Artista è nato nel 2022 nel cuore della Laguna di Venezia per creare un ponte tra Biennale Arte e Biennale Cinema. L’invito agli artisti consiste nel concepire un’opera in forma di vela per l’imbarcazione storica Edipo Re, creando un lavoro originale dal valore fortemente simbolico della connessione inscindibile tra arte, sostenibilità e inclusione.

Per la prima edizione del progetto, promossa dalla Edipo Re Impresa Sociale grazie alla collaborazione con The Venice Venice Hotel, è stata presentata una vela d’artista di Emilio Isgrò dedicata ai cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini.

La seconda edizione è stata curata da Atelier dell’Errore, collettivo dedicato alle arti visive e alla performance, con l’opera site-specific AdE_Vela_Rapido dedicata all’intreccio di valori quali inclusione, sogno, condivisione, salvezza.

La Edipo Re è diventata così spazio creativo ed espositivo, configurandosi come un vero e proprio padiglione itinerante, un’isola nel cuore della laguna che offre un’esperienza artistica immersiva.

Il progetto, nato dall’attivazione di relazioni virtuose tra realtà e istituzioni culturali e ricettive di grande valore e di respiro internazionale sul territorio veneziano, dimostra come, restituendo alla cultura la centralità che le spetta, grazie all’unione di competenze e spazi di diversa natura, possano essere sviluppati nuovi segmenti di mercato che, anziché consumare e far consumare, reimmettono valore all’interno del contesto in cui prendono vita.

IL SOGGETTO PROMOTORE

Edipo Re 

Nata per sviluppare il valore simbolico dell’imbarcazione Edipo Re, che ospitò Pier Paolo Pasolini e Maria Callas, la Edipo Re si occupa della progettazione di eventi culturali e artistici connotati da una forte impronta etica, declinata tra inclusione sociale e sostenibilità ambientale. I progetti sono caratterizzati dall’attivazione di collaborazioni con enti e realtà territoriali, nazionali e internazionali. Le attività prevedono lo sviluppo di percorsi didattici e di inserimento lavorativo di fasce della popolazione spesso escluse dal circuito produttivo.

Per ulteriori informazioni e contatti stampa:
Edipo Re
Silvia Jop | silviajop.venezia@gmail.com

L’artista è rappresentata dalla galleria:
Lyndsey Ingram
16-20 Bourdon Street
London W1K 3PJ
olivia@lyndseyingram.com

Edipo Re
edipore.it/
info@edipore.it
@ediporeboat